Consigli

TUTTO QUELLO CHE C’E DA SAPERE (DOCUMENTI INCLUSI) PRIMA DI CONTATTARE L’ARCHITETTO.

Architetto quanto tempo ci vuole? La risposta a questa domanda varia da caso a caso e da casa a casa.

Molto più spesso accade che il vero motivo ostativo alla compilazione ed alla presentazione on-line della pratica edilizia, ove necessaria, sia la documentazione fornita dal committente, prima ancora della fase di confronto sulla progettazione.

Questo tempo è impiegato dal progettista per la richiesta e ricerca di documenti comportando slittamenti amministrativi per la mancanza o la lieve difformità degli stessi.

Come posso fare per risparmiare quanto più tempo possibile? Pertanto prima di rivolgersi ad un professionista, per qualsivoglia tipologia di lavoro sarà necessario avere questa documentazione di base.

Una carta d’identità in corso di validità, codice fiscale, un atto di proprietà o di affitto, comprensivo di planimetria catastale, di chi ha intenzione di intraprendere i lavori, che sia diretto proprietario, affittuario o rappresentante legale di una società.

Da questo punto in poi si apre una casistica molto vasta, legata alla tipologia di intervento, per cui sarà l’architetto ad occuparsi di questa fase, coniugando la progettazione alla parte amministrativa.

La documentazione fornita si utilizza esclusivamente per compilare i modelli telematici, che prima di essere inoltrati saranno visionati e firmati dal commmittente.

Spero che questa mini guida sia utile per iniziare a muovere i primi passi verso la tua nuova casa.

A88F5DB9-E74C-4BB4-B7F7-65496B74A594