Architettura

LOCATION VIDEO “SAY SOMETHING” JUSTIN TIMBERLAKE.

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          Scene tratte dal video “Say Something”

Avete mai visto per intero il video di questa canzone? È uno dei tormentoni che ha ci ha accompagnato in radio per la prima metà dell’anno, una delle canzoni dal ritornello orecchiabile con quello stile un po’ da country boy del tutto nuovo al cantante.

Ogni volta che mi sono imbattuta in questa canzone ne ho guardato il video dall’inizio alla fine, per il modo in cui è girato, a mio parere rappresenta un piccolo cortometraggio alla location che lo ospita: il Bradbury Building.

A Los Angeles si trova questo edificio che rappresenta una vera e propria icona di architettura americana. George Wyman, progettista commissionato dal sig. Brandbury, per la realizzazione di questo edificio si ispirò ad un edificio descritto in un libro che immaginava e spiegava la vita quotidiana degli anni 2000, un edificio commerciale con una sola grande sala, illuminata dalla cupola in alto in vetro e dalle pareti a tinte tenui.

Il palazzo di cinque piani fu realizzato ad immagine e somiglianza di quella descrizione. All’esterno le facciate sono in mattoni, arenaria e dettagli di terracotta, espressione dei i canoni di uno stile rinascimentale, all’interno invece è forte la presenza di ghisa e marmo, rendendolo piu vicino ad uno stile art nouveau.

Le scale e i due ascensori sono il veri protagonisti di questo edificio. Le ringhiere e le gabbie degli anscensori sono stati realizzati in Francia, e richiamano motivi floreali, i marmi ed i legni lucidati provengono dal Belgio e le piastrelle dei pavimenti sono messicane. Il proprietario ha creato un edificio unico che dal 1893 ha affascinato i viaggiatori e la popolazione, tanto che nel 1977 l’edificio è entrato a far parte dell’elenco dei monumenti storici nazionali.

Oggi è sede di uffici di società ed aziende, ma se vi trovate a Los Angeles potete decidere di entrare e visitare l’ampia hall al piano terra gratuitamente o con una guida.

 

Scene tratte dal making of video “Say Something”