Architettura

VILLA RUFOLO

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Villa Rufolo a Ravello mi ha fatto sognare ad occhi aperti.

Si perché quando visito luoghi come questo mi ritrovo catapultata nel passato e mi immagino come sia stato vivere lì al tempo del suo massimo splendore.

Le grandi famiglie del passato ci hanno lasciato grandi eredità e di siciuro Villa Rufolo è una di queste.

Realizzata sul promontorio di Ravello la Villa è composta da diversi elementi che scandivano i ritmi della vita delle persone che vi abitavano, per di più vanta un giardino che è all’altezza di un vero orto botanico, ricco di colori e di suggestioni. 

La cosa che cattura di più il visitatore è senz’altro la torre, oggi adibita a museo. Non mi aspettavo di trovarvi all’interno una soluzione architettonica così moderna. I due livelli della torre, che oggi accolgono un museo sulla storia della Villa, sono contenuti nell’originaria muratura in pietra e molto probabilmente erano serviti da scale in legno che si districavano fino in cima, al tempo il miglior punto di avvistamento. Oggi lo scheletro della torre è caratterizzato da un sistema di collegamenti verticali fatto di scale in acciaio e cristallo, studiato per favorire il perscorso di visita del museo verticale, e portare il visitatore fino in cima al terrazzo, oggi diventato il punto panoramico accessibile più alto di Ravello.

La scala è parte del museo, è il mezzo attraverso il quale si accede alla storia del luogo e si raggiungono quei dettagli nella muratura ed a ridosso delle volte che atrimenti sarebbero stati dimenticati. La scala è essa stessa il museo, infatti ahche mediante l’uso di proiettori e video mapping ospita scene raffiguranti la vita quotidiana delle famiglie che si sono succedute nella cura di Villa Rufolo.

Oggi dopo mille anni dalla fondazione l’architettura antica è l’involucro dell’architettura moderna, intrgandosi perfettamente ed interagendo in maniera armoniosa, equilibrio che non si ottiene spesso se non che con una buona conscenza della storia e con il rispetto dei luoghi.